stagione 1, Episodio 6
I centri d’asilo italiani in Albania: una buona soluzione?
Il mio podcast si dedica a analizzare se l’approccio attuale del governo italiano per affrontare la migrazione sia un approccio legittimo ed etico che si potrebbe usare anche in altri paesi europei. L’approccio in questione è il tentativo di trasferire il processo d’asilo in Albania. Analizzando il processo finora e i suoi risultati e discutendo le opinioni delle varie parti in causa – specificamente del governo, dei tribunali, della gente e degli attivisti – arrivo alla conclusione che ci sono seri dubbi sull’etica, l’utilità e l’efficacia dell’approccio italiano; quindi, finora non sembra una soluzione per altri paesi europei.
Author & Voice
Anabel Bachmann
Music Credit
Thea Tyler / Colorize (Instrumental Version) / courtesy of www.epidemicsound.com
Resources
Amante, Angelo. 2025. “Italy’s Meloni vows to press on with Albania migrant camp scheme.” Reuters, November 13. https://www.reuters.com/world/italys-meloni-says-albania-migrant-camp-scheme-will-continue-2025-11-13/.
Camilli, Annalisa. 2025. “I centri per migranti in Albania sono un fallimento.” Internazionale, November 4. https://www.internazionale.it/notizie/annalisa-camilli/2025/11/04/centri-migranti-albania-flop.
Gabanelli, Milena and Simona Ravizza. 2025. “I centri per i migranti in Albania sono un flop: da dove arrivano i soldi per pagarli? Ecco il «conto», voce per voce.” Dataroom di Milena Gabanelli, November 3. https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/albania-flop-dei-centri-chi-sta-pagando-il-conto/6a70e50d-9e1b-448a-8491-f4182afc9xlk.shtml
Reuters. 2025. “Europe’s moves to tighten asylum and migration rules.” Reuters, November 17. https://www.reuters.com/world/europes-moves-tighten-asylum-migration-rules-2025-11-17/.
Rogers, Abby. 2025. “Italy’s PM Meloni determined to continue sending migrants to Albania.” Al Jazeera, November 13. https://www.aljazeera.com/news/2025/11/13/italys-pm-meloni-determined-to-continue-sending-migrants-to-albania.
SRF. 2024. “Keine ausgelagerten Asylverfahren: Italiens Richter bleiben hart.” Echo der Zeit, November 11. https://www.srf.ch/audio/echo-der-zeit/keine-ausgelagerten-asylverfahren-italiens-richter-bleiben-hart?partId=40d7ce97-80e8-407c-a91d-714d6b87bda0#autoplay.
SRF. 2025. “Asylverfahren in Albanien: Meloni scheitert erneut vor Gericht.” Echo der Zeit, February 1. https://www.srf.ch/audio/echo-der-zeit/asylverfahren-in-albanien-meloni-scheitert-erneut-vor-gericht?partId=E1omTnBh9HHxIitW9p5PTMzn8s8#autoplay.
SRF. 2025. “Neue Kritik an Italiens Asylplänen in Albanien.” SRF 4 News, November 4. https://www.srf.ch/audio/srf-4-news/neue-kritik-an-italiens-asylplaenen-in-albanien?uuid=0eb0061f-d750-4d5a-9046-eb25d3353be8.
Trascrizione
Benvenute, Benvenuti e Benvenutə a “Italia oggi. Le voci degli studenti di UChicago”. Io sono Anabel e oggi vi parlerò del modo italiano attuale per affrontare i migranti, cioè il tentativo di Giorgia Meloni di trasferire il processo d’asilo in un paese straniero, in Albania.
Iniziamo!
Prima di tutto, parliamo della importanza di questo tema. Perché è rilevante, perché voglio discuterlo? Beh, è uno sforzo attuale, unico, e controverso di un paese europeo per affrontare la migrazione. Fa molto discutere. La migrazione è un tema che preoccupa quasi tutti paesi dell’Occidente—divide paesi, partiti e persone; quindi, è interessante vedere l’approccio dei diversi paesi. È un argomento che mette in gioco la vita di persone che cercano un futuro migliore e determina la coesistenza pacifica delle persone. l’Italia svolge un ruolo chiave, perché è uno dei primi punti di contatto per i migranti che vengono verso l’Europa. Quindi l’approccio italiano ha un’influenza grandissima.
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Quello su cui vorrei riflettere con voi è proprio questo: si tratta di un approccio legittimo, etico per affrontare la migrazione in Europa? E quali sono le parti in causa? Cosa vuole realizzare il governo di Giorgia Meloni? Come ha reagito finora la giustizia italiana, la Corte di Giustizia dell’Ue? Cosa pensa la gente italiana? Cosa pensano gli altri paesi europei?
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Ma prima di entrare nel vivo della questione—ecco una panoramica degli eventi finora:
• Nel novembre del [duemila-venti-tre], il governo italiano sigla un protocollo con l’Albania per il trasferimento dei migranti soccorsi in acque internazionali da navi italiane. L’accordo prevede la creazione di due centri in Albania per trattare richieste d’asilo di migranti uomini che vengono da “paesi sicuri”. I centri saranno gestiti sotto la legge italiana con sicurezza e personale italiano.
• Nel febbraio del [duemila-venti-quattro], il parlamento albanese approva l’accoglienza di 3000 migranti alla volta. Si prevede che nei primi cinque anni potrebbero essere trasferiti dall’Italia all’Albania fino a 36.000 [trenta-sei-mila] uomini all’anno.
• Nell’ottobre del [duemila-venti-quattro], i centri aprono e dieci migranti bangladesi e sei egiziani sono trasferiti in Albania. Il Tribunale di Roma non convalida questo trattenimento, perché stabilisce che i paesi da cui provengono i migranti non sono sicuri, poi ordina il trasferimento dei migranti in Italia. Il governo reagisce e istituisce per legge una lista di Paesi sicuri.
• La strategia non funziona. Nel novembre del [duemila-venti-quattro], il Tribunale di Roma sospende la convalida di altri sette trattenimenti e rinvia la questione alla Corte di Giustizia Ue.
• Nel gennaio del [duemila-venti-cinque], l’Italia invia navi in Albania nonostante le contestazioni in tribunale. La Corte d’Appello di Roma non convalida il trattenimento di 43 [quaranta-tre] immigrati.
• Nell’agosto del [duemila-venti-cinque], la Corte di Giustizia Ue deliba in favore dei tribunali italiani, ma i trasferimenti di migranti iniziano ad avvenire più regolarmente.
• E infine, più recentemente, Meloni ha dichiarato a un summit a Roma il novembre che intende continuare con il suo piano, e che è convinta che i centri albanesi saranno operativi a metà del [duemila-venti-sei], come conseguenza del nuovo patto di migrazione dell’Ue.
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Insomma, c’è una lotta continua tra i tribunali italiani e il governo, il piano di Giorgia Meloni non sta andando come sperato e i centri sono rimasti vuoti per la maggior parte del tempo.
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Ma veniamo ora alle opinioni, alle reazioni di coloro che sono coinvolti.
Qual è l’obiettivo di Meloni e del suo governo? Principalmente, tre cose: primo: rendere più breve il tempo necessario per trattare le richieste d’asilo e deportare i migranti a cui non si ha concesso asilo. Secondo: prevenire l’accesso a quelli migranti che non otterrebbero asilo. Terzo: scoraggiare i migranti dall’entrare in Italia.
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Per quanto riguarda la reazione della giustizia italiana: I tribunali continuano a scontrarsi con il governo perché bloccano e ribaltano ripetutamente le sue decisioni. Anche la Corte di Giustizia Europea ha decretato che l’agire del governo è illegittimo. Quindi i tribunali italiani si vedono validati e rafforzati. Questo conflitto fra il governo e i tribunali che sta diventando sempre più odioso ha un significato molto molto importante per la democrazia italiana. Una democrazia è basata sulla distribuzione della forza tra il potere legislativo, quello giudiziario, e quello esecutivo. È in gioco l’indipendenza della magistratura. Io penso che questo sia molto rilevante, ad esempio se si confronta la situazione con quella degli Stati Uniti, dove la Corte Suprema sta diventando sempre più politicizzata e meno indipendente. I tribunali italiani sono sottoposti a forte pressione, ma finora hanno tenuto duro.
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Poi, ci sono le reazioni della gente, organizzazioni e attivisti europei e cittadini italiani. Il punto centrale della critica degli attivisti sono i diritti umani. Dicono che l’agire del governo italiano è una violazione dei diritti umani. Che causa un’enorme sofferenza e tendenze suicide tra quelli riguardati. Che l’assistenza sanitaria nelle strutture è terribile. Che le detenzioni sono senza base legale. Che c’è una mancanza di trasparenza.
La critica della popolazione italiana si concentra su un punto diverso: l’enorme spreco di denaro pubblico. La costruzione e manutenzione dei centri sono costate più di
670 [sei-cento-settanta] milioni euro. Dal 2025 [duemila-venti-cinque] al 2028 [duemila-ventotto] sono previsti ulteriori 125 [cento-venti-cinque] milioni all’anno. L’investimento è senza risultati, i centri sono stati vuoti la maggior parte del tempo. E questi soldi ora mancano in altri settori.
A quelli che hanno votato per Meloni, piace l’idea di trasferire il processo d’asilo in un paese straniero. Ma finora quest’approccio si è rivelato veramente inutile.
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Allora per concludere, ci sono seri dubbi sull’etica, l’utilità e l’efficacia di questo approccio italiano alla migrazione. Sarà interessante vedere se il piano di Meloni inizierà mai a funzionare, ma finora non sembra un approccio legittimo per altri paesi europei.
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Allora, con questa conclusione segno la fine del mio podcast. Grazie a tutti per aver ascoltato e alla prossima. Ciao.